Il caffe’ è una bevanda cha fa parte oramai del nostro quotidiano. Ha indubbie proprietà benefiche grazie ad alcuni principi attivi presenti nei chicchi e che vengono attivati con la lavorazione. Pensiamo all’ acido clorogenico,  un antiossidante che aiuta a ridurre l’infiammazione e migliora il metabolismo del glucosio e quindi abbassa la glicemia. Per questo contribuiscono anche i Quinidi che derivano dalla tostatura e migliorano la sensibilita’ insulinica e poi i famosi flavonoidi che sono le vitamine nascoste e che hanno proprieta´cardoprotettive e antinfiammatorie.

Ovviamente il caffe’ stimola la secrezione gastrica e per alcune persone il caffe post pasto aiuta la digestione, ma per altri puo’ rappresentare un veleno in quanto aumenta l’acidita’ soprattutto se si soffre di gastralgia e in quel caso solo e sempre a stomaco pieno.

Non dimentichiamo che poi ci sono i lenti metabilizzatori del caffe’, e questo lo si scopre facendo una analisi genetica, che essendo tali risultano subire più effetti collaterali che effetti positivi nella somministrazione del caffe che deve, nel loro caso, limitarsi a una tazzina al massimo al giorno.

Ma sulla tipologia di caffe ci si deve anche soffermare. Innanzitutto se vogliamo un po’ meno caffeina ed eccitante meglio usare i caffe’ arabici e non la varieta’ robusta che invece da’ piu effetti collaterali se siamo sensibili.  E poi meglio le cialde,  le capsule il caffe’ solubile o la classica moka ?

In tutti questi si produce sempre un po di acrilamide che e’ una sostanza cancerogena, ma che è presente un po’ ovunque. Certo se si bevono 8 caffe al giorno se ne fa un bel pienone.

Invece le cialde di carta diciamo che sono abbastanza innocue un po’ come la moka. Pochissime sostanze chimiche extra vengono rilasciate. Discorso differente per le capsule o cialde di plastica o alluminio. Nel primo caso il caldo fa rilasciare ftalati derivati del petrolio e plastica che sono cancerogeni e sono dei disturbatori ormonali soprattutto nell’uomo, si presume siano la causa assieme ad altri componenti della ridotta fertilità maschile nei più giovani e sia nell’uomo che nella donna di una diminuzione della libido e alterazione ormonale. Nel secondo si rilasciano metalli pesanti come il vanadio, piombo, cadmio e altri che sono invece tossici e si possono accumulare nel corpo con effetti diversi e poco prevedibili a lungo termine.

Quindi concludendo il caffe’ fa bene, e fa meglio se e’ tradizionale ( come la moka )  e poco processato e non in capsule di plastica o metallo. Ma come sempre con moderazione, come ogni cosa della vita….per gustarne appieno i benefici e limitarne i danni

Buona giornata